FOTOGRAFIA 2011: Motherland
Il tema della decima edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma intende affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda e intima basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo, e in molti casi l’identificazione stessa. Nasce da un bisogno sempre più forte di cercare la propria “motherland”: ognuno risponde a suo modo, indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi.
Motherland è un tema indagato e diffuso nella fotografia, e noi lo ricerchiamo oggi in relazione alla creazione di sempre nuove identità in un mondo ormai completamente esplorato e tecnologizzato dove però ritorna molto forte il bisogno di indagare nuove “terre”, cercare la propria terra.
The theme of the tenth edition of the FOTOGRAFIA – International Festival of Rome aims to tackle the unique relationship established between photography and the land, in the deepest and most intimate sense of the word, based on a genuine analysis of the close relationship between the photographers and their belonging to a place, and in many cases their actual identification. It is the result of an increasingly pressing need to seek one’s “motherland”: everyone responds in their own way, examining lands that belong to them, whether they are old or new, large or small, real or virtual, with a completely personal documentation, which is the fruit of their life and the need to return or move away.
Motherland is a theme that is investigated and propagated by photography, and today we seek it in relation to the creation of constantly new identities in a world that has been completely explored and technologised, but in which the need to investigate new “lands” and to seek one’s own, is a prominent recurrent theme.
GRUPPO DI STUDI SUGLI USI CIVICI E I DEMANI NELL'ITALIA MERIDIONALE- Coordinatore regionale della Consulta Nazionale della Proprietà Collettiva per la Campania- Referente gruppo di lavoro Usi civici e Demani Banca delle Competenze Università di Salerno- gdigenio@unisa.it rif. 3356797337 /prof. avv. Giuseppe Di Genio, docente di Diritto Costituzionale Università Salerno - Avvocato Cassazionista e istruttore perito demaniale Albo regionale Campania
sabato 17 settembre 2011
sabato 7 maggio 2011
L'INDUSTRIA DEL TURISMO
Spiagge ai privati per 90 anni
Gli ambientalisti: «Una vergogna»
Bufera per le norme contenute nel decreto sullo Sviluppo. Tremonti: «Le spiagge restano pubbliche»
MILANO - Arriva il diritto di superficie della durata di 90 anni sulle coste e i litorali. Lo ha confermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, precisando tuttavia che «la spiaggia resta pubblica a tutti gli effetti».
LEGAMBIENTE E VERDI INSORGONO: «Mai avremmo potuto immaginare di raggiungere un punto così in basso. Il Belpaese smembrato e devastato dal cemento, in mano alla criminalità e agli speculatori con l' avallo del Governo», ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente secondo il quale il diritto di superficie «di fatto privatizza il patrimonio costiero» . Per Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, il provvedimento si configura come «una vera e propria spiaggiopoli: con meno di 1.000 euro al mese, pari alla locazione di un bilocale a Roma e Milano, sarà possibile affittare uno stabilimento balneare da 10.000 metri quadrati per 90 anni». Di fronte a Montecitorio stazionano alcuni ambientalisti camuffati da banda Bassotti
SODDISFATTI GLI ESERCENTI - Di una «positiva novità da registrare con grande interesse» ha parlato invece la Federazione italiana imprese balneari. «Da almeno tre anni la Fiba-Confesercenti insiste su questo punto che può dare certezze a tutti gli imprenditori ed assicurare investimenti e lavoro nel lungo periodo» ha detto il presidente Vincenzo Lardinelli, osservando che «l'attuazione di questa proposta va gestita con equilibrio più i costi saranno ragionevoli, più ci sarà spazio per investimenti che vogliamo e chiediamo di fare proprio per rilanciare il turismo balneare».
TREMONTI , LE SPIAGGE RESTANO PUBBLICHE - «Non c'è nessuna vendita delle spiagge. La spiaggia rimane pubblica» aveva affermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nella conferenza stampa di presentazione spiegando che per le spiagge ci sarà «un diritto di superficie, bisogna essere in regola con fisco e con la previdenza e noi pensiamo che si debbano assumere giovani».
05 maggio 2011
da CORRIERE.IT
Spiagge ai privati per 90 anni
Gli ambientalisti: «Una vergogna»
Bufera per le norme contenute nel decreto sullo Sviluppo. Tremonti: «Le spiagge restano pubbliche»
MILANO - Arriva il diritto di superficie della durata di 90 anni sulle coste e i litorali. Lo ha confermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, precisando tuttavia che «la spiaggia resta pubblica a tutti gli effetti».
LEGAMBIENTE E VERDI INSORGONO: «Mai avremmo potuto immaginare di raggiungere un punto così in basso. Il Belpaese smembrato e devastato dal cemento, in mano alla criminalità e agli speculatori con l' avallo del Governo», ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente secondo il quale il diritto di superficie «di fatto privatizza il patrimonio costiero» . Per Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, il provvedimento si configura come «una vera e propria spiaggiopoli: con meno di 1.000 euro al mese, pari alla locazione di un bilocale a Roma e Milano, sarà possibile affittare uno stabilimento balneare da 10.000 metri quadrati per 90 anni». Di fronte a Montecitorio stazionano alcuni ambientalisti camuffati da banda Bassotti
SODDISFATTI GLI ESERCENTI - Di una «positiva novità da registrare con grande interesse» ha parlato invece la Federazione italiana imprese balneari. «Da almeno tre anni la Fiba-Confesercenti insiste su questo punto che può dare certezze a tutti gli imprenditori ed assicurare investimenti e lavoro nel lungo periodo» ha detto il presidente Vincenzo Lardinelli, osservando che «l'attuazione di questa proposta va gestita con equilibrio più i costi saranno ragionevoli, più ci sarà spazio per investimenti che vogliamo e chiediamo di fare proprio per rilanciare il turismo balneare».
TREMONTI , LE SPIAGGE RESTANO PUBBLICHE - «Non c'è nessuna vendita delle spiagge. La spiaggia rimane pubblica» aveva affermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nella conferenza stampa di presentazione spiegando che per le spiagge ci sarà «un diritto di superficie, bisogna essere in regola con fisco e con la previdenza e noi pensiamo che si debbano assumere giovani».
05 maggio 2011
da CORRIERE.IT
venerdì 29 aprile 2011
GIOTTO MINUCCI VINCE A MONTEPASCALI
Egregio Professore,
mi pregio informarLa dell'esito positivo della causa USI CIVICI DI MONTEPESCALI (GR),
pronunciata l'11 Gennaio 2011 dalla CORTE D'APPELLO di ROMA – SEZIONE USI CIVICI -il
cui intento degli appellanti era quello di negare il riconoscimento della titolarità dei DIRITTI
CIVICI ai cittadini residenti all'interno dello stesso territorio montepescalese comprendente anche
la campagna sottostante . Tali DIRITTI trovano un'origine storica sin dal 1147 epoca della
costituzione di MONTEPESCALI a LIBERO COMUNE , e conseguentemente tutti coloro che
risiedono nella FRAZIONE sono gli effettivi titolari dei DIRITTI in virtù dell'atto di transazione
definito nel 1939 dal Commissario Regio MANCA dott. EGISTO , con il quale la
COMUNITA' di MONTEPESCALI ottenne la piena proprietà di 378 ettari di terreno e per
effetto dell'articolo 26 della LEGGE 16 GIUGNO 1927 N° 1766 . Tale norma trova riscontro
anche negli STATUTI del 1200 del LIBERO COMUNE di MONTEPESCALI ( tuttora vigenti
ed attuali come stabilito dalla Nostra Costituzione Repubblicana : “ usi,costumi e consuetudini ,
sono LEGGI ) il quale aprì le porte agli extra comunitari del tempo , a condizione che gli stessi
rispettassero in toto quanto decretato nei citati Statuti dai Padri Coscritti , altrimenti venivano
“ accomiatati a la terra e non dovevano far più ritorno “ .
Mi gradita l'occasione di esprimerLe , Egregio Professore , deferenti ossequi uniti ai sensi di
profonda stima .
Chiedo scusa per qualche errore , comprensibile alla mia età avendo 85 anni .
Cav. Giotto Minucci, Presidente emerito dell' A.S.B.U.C. Di MONTEPESCALI.
mi pregio informarLa dell'esito positivo della causa USI CIVICI DI MONTEPESCALI (GR),
pronunciata l'11 Gennaio 2011 dalla CORTE D'APPELLO di ROMA – SEZIONE USI CIVICI -il
cui intento degli appellanti era quello di negare il riconoscimento della titolarità dei DIRITTI
CIVICI ai cittadini residenti all'interno dello stesso territorio montepescalese comprendente anche
la campagna sottostante . Tali DIRITTI trovano un'origine storica sin dal 1147 epoca della
costituzione di MONTEPESCALI a LIBERO COMUNE , e conseguentemente tutti coloro che
risiedono nella FRAZIONE sono gli effettivi titolari dei DIRITTI in virtù dell'atto di transazione
definito nel 1939 dal Commissario Regio MANCA dott. EGISTO , con il quale la
COMUNITA' di MONTEPESCALI ottenne la piena proprietà di 378 ettari di terreno e per
effetto dell'articolo 26 della LEGGE 16 GIUGNO 1927 N° 1766 . Tale norma trova riscontro
anche negli STATUTI del 1200 del LIBERO COMUNE di MONTEPESCALI ( tuttora vigenti
ed attuali come stabilito dalla Nostra Costituzione Repubblicana : “ usi,costumi e consuetudini ,
sono LEGGI ) il quale aprì le porte agli extra comunitari del tempo , a condizione che gli stessi
rispettassero in toto quanto decretato nei citati Statuti dai Padri Coscritti , altrimenti venivano
“ accomiatati a la terra e non dovevano far più ritorno “ .
Mi gradita l'occasione di esprimerLe , Egregio Professore , deferenti ossequi uniti ai sensi di
profonda stima .
Chiedo scusa per qualche errore , comprensibile alla mia età avendo 85 anni .
Cav. Giotto Minucci, Presidente emerito dell' A.S.B.U.C. Di MONTEPESCALI.
venerdì 8 aprile 2011
GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA 22 APRILE 2011
SEMINARIO INFORMATIVO in occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA
LA TUTELA DELLE TERRE DI USO CIVICO
FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA
DIPARTIMENTO DIRITTO PUBBLICO E TEORIA E STORIA DELLE ISTITUZIONI
UNIVERSITA' DI SALERNO
VENERDI' 22 APRILE 2011 ORE 10.30
INFO gdigenio@unisa.it
www.giornatamondialedellaterra.it
LA TUTELA DELLE TERRE DI USO CIVICO
FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA
DIPARTIMENTO DIRITTO PUBBLICO E TEORIA E STORIA DELLE ISTITUZIONI
UNIVERSITA' DI SALERNO
VENERDI' 22 APRILE 2011 ORE 10.30
INFO gdigenio@unisa.it
www.giornatamondialedellaterra.it
giovedì 7 aprile 2011
BERLUSCONI A LAMPEDUSA. L'acquisto presunto di una residenza nell'isola di Lampedusa era su terra demaniale.
da CORRIERE.IT
L'acquisto di una residenza nell'isola. era su terra demaniale
Lampedusa, il premier e la villa
«Ne cercherò un'altra»
Resta l'idea di rilanciare l'isola anche con campi da golf
NOTIZIE CORRELATE
«Villa di Lampedusa a Berlusconi? È una bugia, conosco il proprietario» (6 aprile 2011) L'acquisto di una residenza nell'isola. era su terra demaniale
Lampedusa, il premier e la villa
«Ne cercherò un'altra»
Resta l'idea di rilanciare l'isola anche con campi da golf
(Fotogramma)
ROMA - Sabato Silvio Berlusconi ritornerà a Lampedusa per verificare le condizioni dell'isola dopo che è cominciato il trasferimento degli immigrati giunti con natanti di fortuna e dopo la sciagura dell'altra notte dovuta all'affondamento di un barcone con almeno 250 persone.
La visita di sabato offrirà anche l'occasione per cercare una nuova villa da acquistare. Quella che in un primo tempo era stata prescelta non possiede i requisiti giusti. Lo ha rivelato lo stesso Cavaliere durante la riunione a Palazzo Chigi alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle Regioni e i ministri che compongono la cabina di regia sull'immigrazione.
La villa, che si trova in una zona limitrofa all'aeroporto, sorge su un terreno demaniale. «L'ho scoperto - ha detto Berlusconi - dopo che sono state fatte alcune verifiche e quindi trattandosi di un terreno che appartiene a tutti noi non posso più acquistarla. Ne cercherò un'altra».
A parte questo dettaglio, il governo sta esaminando una serie di progetti per fare decollare Lampedusa da un punto di vista economico. L'idea lanciata da Berlusconi e fatta propria dal sindaco sarebbe quella di farvi sorgere alcuni campi da golf e le necessarie strutture alberghiere. Su questo c'è l'impegno del capo del governo che si sarebbe già attivato per cercare delle imprese interessate a questo tipo di iniziativa. Un intervento che, qualificando l'offerta verso i turisti, farebbe da volano per l'economia isolana. Sarebbe, invece, tramontata, perché troppo laboriosa dal punto di vista realizzativo, l'idea di costruire un casinò. Ad avere dei dubbi sarebbe stato lo stesso premier secondo il quale una decisione del genere avrebbe bisogno di un passaggio in Parlamento, cosa che allungherebbe i tempi.
R. R.
07 aprile 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L'acquisto di una residenza nell'isola. era su terra demaniale
Lampedusa, il premier e la villa
«Ne cercherò un'altra»
Resta l'idea di rilanciare l'isola anche con campi da golf
NOTIZIE CORRELATE
«Villa di Lampedusa a Berlusconi? È una bugia, conosco il proprietario» (6 aprile 2011) L'acquisto di una residenza nell'isola. era su terra demaniale
Lampedusa, il premier e la villa
«Ne cercherò un'altra»
Resta l'idea di rilanciare l'isola anche con campi da golf
(Fotogramma)
ROMA - Sabato Silvio Berlusconi ritornerà a Lampedusa per verificare le condizioni dell'isola dopo che è cominciato il trasferimento degli immigrati giunti con natanti di fortuna e dopo la sciagura dell'altra notte dovuta all'affondamento di un barcone con almeno 250 persone.
La visita di sabato offrirà anche l'occasione per cercare una nuova villa da acquistare. Quella che in un primo tempo era stata prescelta non possiede i requisiti giusti. Lo ha rivelato lo stesso Cavaliere durante la riunione a Palazzo Chigi alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle Regioni e i ministri che compongono la cabina di regia sull'immigrazione.
La villa, che si trova in una zona limitrofa all'aeroporto, sorge su un terreno demaniale. «L'ho scoperto - ha detto Berlusconi - dopo che sono state fatte alcune verifiche e quindi trattandosi di un terreno che appartiene a tutti noi non posso più acquistarla. Ne cercherò un'altra».
A parte questo dettaglio, il governo sta esaminando una serie di progetti per fare decollare Lampedusa da un punto di vista economico. L'idea lanciata da Berlusconi e fatta propria dal sindaco sarebbe quella di farvi sorgere alcuni campi da golf e le necessarie strutture alberghiere. Su questo c'è l'impegno del capo del governo che si sarebbe già attivato per cercare delle imprese interessate a questo tipo di iniziativa. Un intervento che, qualificando l'offerta verso i turisti, farebbe da volano per l'economia isolana. Sarebbe, invece, tramontata, perché troppo laboriosa dal punto di vista realizzativo, l'idea di costruire un casinò. Ad avere dei dubbi sarebbe stato lo stesso premier secondo il quale una decisione del genere avrebbe bisogno di un passaggio in Parlamento, cosa che allungherebbe i tempi.
R. R.
07 aprile 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA
lunedì 28 marzo 2011
IL PROCESSO COMMISSARIALE SUGLI USI CIVICI
Il Cesducim intende organizzare un seminario di approfondimento sul PROCESSO COMMISSARIALE SUGLI USI CIVICI per cui invita tutti gli interessati a proporsi per relazionare sul tema individuato entro il 30 maggio 2011 all'indirizzo e-mail gdigenio@unisa.it.
La sede del seminario è in corso di individuazione.
La sede del seminario è in corso di individuazione.
lunedì 14 febbraio 2011
PROBLEMI E PROSPETTIVE SUGLI USI CIVICI
FINALMENTE PUBBLICATI GLI ATTI DEL CONVEGNO DI SALERNO SU "PROBLEMI E PROSPETTIVE SUGLI USI CIVICI", A CURA DI GIUSEPPE DI GENIO
RUBBETTINO EDITORE, SOVERIA MANNELLI (CZ), 2010
www.rubbettino.it
scritti di: MARINELLI, POLITI, CARIOLA et altri
GLI ATTI DEL CONVEGNO SARANNO PRESENTATI il 4.5.2011 aula 8 Università dell'Aquila Facoltà di Economia
RUBBETTINO EDITORE, SOVERIA MANNELLI (CZ), 2010
www.rubbettino.it
scritti di: MARINELLI, POLITI, CARIOLA et altri
GLI ATTI DEL CONVEGNO SARANNO PRESENTATI il 4.5.2011 aula 8 Università dell'Aquila Facoltà di Economia
Iscriviti a:
Post (Atom)