lunedì 18 luglio 2016

DDL N. 1004 SENATO PROPOSTA DI MODIFICA DELLE LEGGE NAZIONALE SUI PARCHI: IN UNA DISPOSIZIONE NORMATIVA L'ATTRIBUZIONE DEI BENI DEMANIALI DEI COMUNI IN CONCESSIONE GRATUITA AGLI ENTI GESTORI DEI PARCHI CON POSSIBILITA' DI RISCUOTERE I CANONI !

SI SEGNALA IL DDL 1004 IN DISCUSSIONE AL SENATO IN COMMISSIONE RELATIVO ALLE NUOVE NORME IN MATERIA DI PARCHI

SI PREVEDE INOPINATAMENTE L'ATTRIBUZIONE DEI BENI DEMANIALI COMUNALI LIBERI E NON GIA' UTILIZZATI AI PARCHI CHE RISCUOTERANNO I RELATIVI CANONI !

UNA FACILE INTERPRETAZIONE SBAGLIATA POTREBBE FARVI RIENTRARE ANCHE GLI USI CIVICI CHE SONO "DEMANIO CIVICO INDISPONIBILE" SALVAGUARDATO DALLA STESSA LEGGE N. 394 DEL 1991 ALL'ART. 11, QUINTO COMMA.

VIGILIAMO A TUTELA DEGLI USI CIVICI.

venerdì 8 luglio 2016

Seminario a Cuccaro Vetere (SA) sugli usi civici tra novità e forme di gestione del demanio civico con il contributo di esperti del settore, del vice direttore della Coldiretti Salerno Enzo Galdi, del Sostituto Procuratore Generale dott. Renato Martuscelli, del dott. Marcello Murino, funzionario della Regione Campania e del dott. Cesare Di Pizzo, consigliere comunale cuccarese.

domenica 24 aprile 2016

RIORDINO URBANISTICO DEGLI USI CIVICI IN CAMPANIA (APRILE 2016)

Segnalo che è in discussione in sede regionale campana un progetto di legge sul "riordino urbanistico degli usi civici".

Purtroppo, avendone letto il testo, anche seguendo la dottrina più nota, rilevo che la sua approvazione rappresenterebbe un rischio per i 200.000 ettari di terreni in uso civico presenti in Campania.

Infatti già esiste la l.r. n. 11 del 1981, molto apprezzata dalla dottrina (Guido Cervati in particolare).

Tra l'altro, questo progetto di legge regionale è un mero copia incolla sbalorditivo della già vecchia ed abbandonata proposta di legge regionale del governo Caldoro proposta da Cobellis et altri (Proposta di legge “Regime urbanistico dei terreni di Uso Civico” “Reg.Gen.n. 513 ad iniziativa dei Consiglieri Consoli, Cobellis, Iacolare, Mocerino).

E, secondo me, una stortura normativa, non originale, che si limita a riportare in legge regionale la normativa statale già vigente in materia di usi civici e vincolo ambientale, prevedendo fattispecie (ad esempio il mutamento di destinazione) già utilizzate ex lege per risolvere le problematiche in materia, molto presenti nei Comuni della Campania, dove ribadisco esistono oltre 200.000 ettari di terreni in uso civico, che in questo modo però verrebbero aggrediti urbanisticamente (vero obiettivo della legge).

E' altamente disomogenea (sul piano della tecnica legislativa) e frutto di impreparazione sulla materia tant'è che, ad esempio, parla di sanatoria degli atti notarili nulli, demanio pubblico (il demanio civico non è pubblico ma è collettivo, perciò si parla anche di proprietà collettiva), introduce la c.d. sclassificazione mai prevista dalla legge del 1927 n. 1766, parla di "migliorie" dell'affrancazione (i demanialisti napoletani come Guido Cervati potrebbero meravigliarsi) e applica per il calcolo dell'affranco le norme dell'enfiteusi civilistica in quanto compatibili (e non sono compatibili).



mercoledì 2 marzo 2016


ISTITUITO IL CENTRO STUDI AGRISMART DELLA COLDIRETTI CAMPANIA

Il centro studi AgriSmart si avvarrà di un comitato scientifico, guidato da Antonio Falessi. Il primo gruppo di lavoro vede la presenza dei professori Giuseppe Marotta (area sviluppo economico e fondi comunitari), Giuseppe Di Genio (economia forestale), Giovanni Quaranta (cooperazione territoriale per lo sviluppo locale). Tammaro Chiacchio (politiche territoriali e ambientali), Salvatore Capezzuto (area giuridica e semplificazione amministrativa).

sabato 28 novembre 2015

Sala del Museo della Civiltà del Vino Primitivo presso il Consorzio Produttori Vini a Manduria si svolgerà la presentazione del volume “Il viaggio”. Sandro Pertini fra i giovani e il popolo

COMUNICATO STAMPA Giovedì 26 novembre 2015 alle ore 18.00 presso la Sala del Museo della Civiltà del Vino Primitivo presso il Consorzio Produttori Vini a Manduria si svolgerà la presentazione del volume “Il viaggio”. Sandro Pertini fra i giovani e il popolo. Ricordi incontri testimonianze per l’Italia di oggi (Edizioni Esperidi 2015), curato da Enrico Cuccodoro, Alessandro Nardelli, Raffaele Marzo e Giovanni Pizzoleo, opera già apprezzata dal Presidente della Repubblica e dai Presidenti del Consiglio e delle Camere. Dopo i saluti del sindaco Roberto Leonardo Massafra, interviene l’autore, Enrico Cuccodoro, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università del Salento e Coordinatore dell’Osservatorio Nazionale “Sandro e Carla Pertini”. Dialoga con l’autore, Mimmo Mazza, vicecapo redattore della Gazzetta del Mezzogiorno di Taranto. Sarà presente l’editore Claudio Martino. Il libro, giunto alla seconda edizione a tre mesi dalla pubblicazione (maggio 2015), è stato illustrato in vari appuntamenti in diverse regioni italiane, quali Puglia, Basilicata, Sicilia, Abruzzo, Campania, Lazio, in un percorso intrapreso lo scorso 2 giugno a Matera, Capitale Europea della Cultura e che ha visto l’intervento di personaggi di alta levatura quali il vicepresidente del CSM, On. Giovanni Legnini; il presidente emerito della Corte Costituzionale Gaetano Silvestri, gli On.i Salvo Andò, Sebastiano Leo, la senatrice Maria Rosaria Manieri, Modestino Ancone, Carmelo Conte, etc., docenti universitari come i Prof.ri Emilio Filieri, Antonio Saitta, Giuseppe Di Genio, etc. Diverse sono le tappe previste nei prossimi mesi, tra cui, a dicembre, la presentazione del volume presso la Biblioteca del Senato a Roma. IL VOLUME: Nel volume si sottolinea la preoccupante disaffezione verso la politica italiana da parte delle nuove generazioni, che ritengono i politici d’oggi una “casta” intenta a mantenere sul campo alcuni privilegi. In tale scenario è salutare rievocare la figura di Pertini, l’uomo che rese se stesso “il primo impiegato dello Stato” e spalancò le porte dei Palazzi della politica ad oltre cinquecentomila studenti. Il libro, è un modo per transitare idealmente nella buona politica e nella pulizia morale, dando forza ai valori di fondo del suo efficace messaggio: libertà, giustizia sociale, pace, onestà e moralità. Questo orientamento va veicolato agli eredi di quegli studenti ai quali lui stesso, da vero “educatore civico”, amava rivolgersi per dare sostanza al miglior avvenire dell’Italia, guardando alla cruda realtà del momento. Pertini percepiva la necessità di adeguare l’assetto istituzionale dello Stato ma il cambiamento, per sua stessa ammissione, non poteva esprimersi al di fuori delle prescritte regole della revisione costituzionale. Nell’attualità degli odierni, difficili rapporti costituzionali tra le figure dello Stato e nell’ipotesi, ancora inseguita, di una riforma della Costituzione repubblicana, risuonano attuali le sue eloquenti parole: “La Costituzione non è caduta dal cielo. È stata una conquista di tutto il popolo italiano, della sua storia, delle sue forze politiche”. Questo libro è solo un punto di avvio per alimentare nel Paese, di città in città, un reale percorso di riflessione con un appuntamento “pertiniano” per i giovani e la gente, al fine di custodire e trasmettere la memoria di una così eroica figura. Il disegno di copertina è stato appositamente realizzato da Giorgio Forattini.